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E
la prima volta che metto un post . Non ne ho mai tempo.
E non so nemmeno se ne sarò capace. Sono lenta
alla testiera , sono una di quelle che ha piu
sviluppato lemisfero della parlantina. Ma vi volevo
raccontare un fatto che è accaduto ieri sera
e mi ha coinvolto in prima persona. E che mi ha scosso
piu di quanto avrei mai potuto pensare.
Ero
a cena con le mie socie alla pizzeria Balin , in una
zona centrale di Milano , la Via Cadore , vicino a Cinque
Giornate con i ragazzi della direzione del Cig,dellArcigay,
il Centro di Iniziativa Gay di Milano. Parlavamo di
noi e dei ns progetti, agli eventi per il pubblico omossessuale.
. Parlavamo del gay pride , di gay e di lesbiche . Parlavamo
della nostra normalità. Parlavamo dellultimo
film che parla della vita di Edit Piaf. Eravamo un tavolo
in fondo alla sala, un tavolo di bravi ragazzi , gente
a modo, colta ed educata. Non pensavo che qualcuno potesse
vivere i nostri discorsi come un fenomeno da circo.
Ed invece
mi sbagliavo. Due strani individui,
seduti al tavolo dietro al nostro, per tutta sera hanno
dapprima origliato i nostri racconti e poi deriso e
sbeffegiato. Abbiamo finto di non sentire tutta sera.
Io personalmente, inizialmente non me ne ero accorta,
tanto presa dal raccontare il progetto di Boudoir. Quando
ci siamo alzati per andarcene hanno continuato con frasi
parecchio fastidiose. Io ad alta voce, con tono sarcastico,
ho detto che ad averlo saputo mi sarei organizzata con
il piattino dellelemosina . Paolo è stato
lultimo ad uscire , aveva i suoi due cani con
se. Non contenti hanno insultato anche i suoi cani.
Ha risposto a tono. Non lavesse mai fatto. Gli
onnipotenti si sono alzati e gli hanno messo le mani
addosso, travolgendo tutti noi. Pugni , schiaffi e minacce
di morte. Una furia. E inizialmente increduli e quasi
paralizzati abbiamo cercato di togliere Paolo dalle
loro mani. Se ne sono andati subito dopo con un furgone
dellATM di cui abbiamo preso la targa. E
stato impossibile trattenerli.
Dai proprietari del locale, di cui il CIG è affezionato
cliente tutti i martedi sera ,prima della riunione settimanale,
nessun gesto di solidarietà ne alcun intervento
per chiamare la polizia. Anzi la frase esclamata dal
figlio del proprietario, in risposta al non torneremo
piu nel vs locale , è stata
meglio , e chi se ne frega di voi froci . E chi
se lo sarebbe mai aspettato da un rasta , da un esponente
dellestrema sinistra , da uno che fumandosi le
canne urla peace and love?? E non da meno
il padre , che ha esordito per giustificare il suo comportamento
omertoso dicendo che mi importa , non è
mio fratello. Queste frasi la dicono tutta. La
gente puo soffrire per una vita e puo morire
in strada , che comunque nessuno si sposta di una virgola.
Lindifferenza piu completa. Libertà
, uguaglianza e fraternità sembrano essere vocaboli
senza significato.
I
carabinieri , sono arrivati , dopo venti minuti abbondanti
, aime troppo tardi per fermare i due forse in
servizio ATM (e magari anche retribuito).
Ma
non finisce qui. Nel redigere il verbale , i carabinieri
hanno inserito la formula lite per futili motivi.
Ho chiesto allappuntato se riteneva un futile
motivo lessere schernito tutta sera perche
carabiniere!!!
Ritengo
sia pazzesco che una grande città come Milano,
che si vanta di essere un punto di riferimento europeo
, non tuteli chi subisce unatteggiamento omofobo
di questo genere.
E
mi rattrista pensare che nel 2007 le persone possano
essere cosi prive di cultura e apertura mentale , da
vederci come dei diversi.
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