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Cerchiamo
coppie di fatto che vogliano testimoniare la loro
condizione di famiglie senza tutela sottoscrivendo
una lettera al Sindaco di Cremona, al consiglio
e alla giunta per chiedere l'istituzione del registro
delle unioni civili.
L'iniziativa
ha un duplice intento: per un verso il risultato
pratico di porre all'attenzione amministrativa
della città la realtà dei nuovi
nuclei familiari, per l'altro la conquista civile
di attestare il nostro territorio come all'avanguardia
nel cammino faticoso dell'Italia verso un assetto
ordinamentale, più attento alle nuove richieste
di tutela che emergono dalla società.
Com'è
noto, è cominciato l'iter parlamentare
che porterà alla votazione sull'istituzione,
anche in Italia (come già in Francia, Germania,
Olanda, Belgio, Portogallo, Danimarca, Norvegia,
Svezia, Finlandia, Islanda, Lussemburgo, alcune
regioni della Spagna), del PaCS (Patto Civile
di Solidarietà). Il PaCS è uno strumento
giuridico a cui possono accedere tutte le coppie
(eterosessuali ed omosessuali) che per scelta
o per obbligo non contraggono matrimonio, ma desiderano
comunque darsi doveri e diritti reciprochi. Ormai
una necessità per quelle coppie che desiderano
dare un'identità giuridica al proprio rapporto
affinché possano condividere, oltre i sentimenti,
anche elementari diritti civili.
Per questo motivo
cerchiamo coppie conviventi che vogliano testimoniare
la loro condizione di famiglie a tutti gli effetti,
ma prive di qualsiasi tutela giuridica e che quindi
siano propense a sottoscrivere una "dichiarazione"
di interesse all'istituzione del Registro delle
Unioni Civili nel Comune di Cremona e... per
i più spavaldi... a posare per un noto
fotografo cremonese che intende realizzare una
mostra a riguardo.
Inoltre a Roma il 21
maggio 2005 sarà celebrato il
PACS DAY,
durante il quale verranno celebrati PACS tra quelle
coppie di fatto che, con questo atto di disobbedienza
civile, intendono manifestare la necessità
di una legislazione più vicina alla realtà
dei fatti.
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