|
Nel panorama teatrale italiano mancava un'opera
che avesse il pregio di affrontare contemporaneamente
due spinose questioni, le invasioni barbariche
e la pulizia interdentale. A risolvere tali problemi
due comici altamente eclettici: Alessandro Fullin
e Clelia Sedda, imperdibili interpreti di monologhi
surreali con cui da anni deliziano i palati più
difficili, i propri.
Attraverso musica, eleganza, grazia, dolcezza,
sensualità, intelligenza, bellezza, ma
soprattutto modestia, Donna Clelia e i suoi 70
Kg armoniosamente distribuiti rivelerà,
con ispirata consapevolezza, le qualità
principali di chi si esibisce sul palcoscenico:
narcisismo, autismo, egoismo e crudeltà.
Alessandro Fullin, autentico trasgender scenico
dal travestimento pudico, sciatto e senza nessuna
presunzione Queen, importunerà sia la Storia
che il Mito, interpretando eroi effeminati e sognanti
regine, da un Alessandro Magno dalla traballante
virilità all'esperta di Lingua Tuscolana
(ha inventato, infatti, una vera e propria lingua
basandosi su un'immaginaria stele di un popolo
scomparso con cui costruisce brani di fuorviante
comicità)
Tra i pezzi celebri del loro repertorio ricordiamo
"La Controfigura" (un omaggio a quelle
attrici che, per salvaguardare i volti delle più
fortunate colleghe, non hanno esitato a sbattere
le tempie sugli scogli o a farsi azzannare gli
orecchini da un caimano) "Medea" (rivisitazione
ironica e sunto di tutte le tragedie della tragedia
greca) e "il Servo di scena" (la Regina
di Tebe è inseguita dal suo trono).
Il duo Fullin Sedda è da tre anni ospite
fisso allo Zelig; hanno presentato il proprio
lavoro anche a Torino (Teatro Yuvarra), Bologna
(Arena del Sole), Milano (teatro Ciak), Firenze
(Teatro Rifredi), Roma (Gay Village), e in altre
città italiane.
Per chi ha gusto, pane e denti un appuntamento
da non perdere.
Iniziativa di auto-finanziamento per il progetto
lavorativo-riabilitativo "Non gettare, non
comprare, ma aggiustare" (ingresso: offerta
minima 15 euro).
Per informazioni e prenotazioni
|